Alimentazione

Alimentazione e sonno hanno una forte correlazione, per la quale la prima ha effetti diretti sulla seconda. Infatti, la quantità e soprattutto la qualità degli alimenti consumati lungo la giornata sono decisivi perché l’individuo goda di un buon sonno. Generalmente, si consiglia di avere una ripartizione equilibrata di alimenti durante la giornata, cercando nello specifico di fare una cena leggera (o meglio, facilmente digeribile) e che avvenga in un tempo necessario per cui la digestione della stessa sia conclusa (almeno tre ore prima di coricarsi).

La qualità e quindi la tipologia della dieta utilizzata gioca un ruolo cruciale nella produzione dei due ormoni che regolano il nostro ritmo sonno-veglia: la melatonina e la serotonina.

Ci sono alcune sostanze che facilitano il rilascio da parte del nostro corpo di questi ormoni, quali:

  • triptofano

  • carboidrati complessi

  • magnesio

  • potassio

  • selenio

  • vitamine B

 

La dieta mediterranea, grazie alla sua straordinaria varietà, fornisce il quantitativo giusto ed equilibrato di alimenti utili per il ritmo sonno-veglia, oltre ad avere grandi studi a supporto che certificano la sua azione protettiva nei confronti dell’organismo contro alcuni tipi di malattie.

Sono presenti anche alcuni alimenti sconsigliabili a chi ha problemi di sonno, soprattutto il loro consumo serale:

  • cibi confezionati (contenenti glutammato monosodico e altri zuccheri difficili da digerire)

  • cibi contenenti Tiramina (pancetta, vini, formaggi come il gorgonzola, insaccati e pesce poco fresco o conservato)

  • Alcool

  • caffeina